Iniziano oggi, con il primo appuntamento in Sicilia, presso l’Istituto Comprensivo “Padre Pino Puglisi” di Palermo, le giornate esercitative che concludono la settima edizione del progetto “Scuola multimediale di protezione civile” promosso dal Dipartimento della Protezione Civile. Tra i mesi di aprile e maggio, le esercitazioni coinvolgeranno 18 Istituti Comprensivi di cinque Regioni italiane (Basilicata, Lombardia, Marche, Sicilia e Umbria) nei quali, da settembre a oggi, è stata approfondita la conoscenza dei rischi presenti sui territori raggiungendo l’obiettivo di avere insegnanti e studenti adeguatamente formati per affrontarli in caso di necessità.
Come i loro compagni delle altre regioni, 210 alunni provenienti dalle classi 4° e 5° della scuola primaria e 1° e 2° della scuola secondaria di primo grado della scuola di Brancaccio, durante l’intero anno scolastico, attraverso l’uso di una piattaforma multimediale, hanno scoperto terremoti, vulcani, alluvioni, maremoti, ma anche i rischi provocati dall’attività umana − industriale, ambientale, incendi boschivi; hanno imparato i comportamenti da adottare per proteggersi in caso di pericolo e conosciuto il funzionamento del sistema di protezione civile. “Scuola multimediale”, infatti, attraverso un approccio ludico, consente alle classi aderenti al progetto di approfondire, con la guida degli insegnanti, contenuti didattici messi a punto dagli esperti del Dipartimento della Protezione Civile attraverso una piattaforma multimediale visionabile all’indirizzo www.scuolamultimediale.protezionecivile.it.
Stamattina gli alunni delle classi coinvolte parteciperanno in modo diretto alla simulazione di un evento sismico con interferenza industriale. Il tutto si svolgerà nello scenario esercitativo elaborato dalla Direzione Regionale di Protezione Civile d’intesa con il Comune e l’Istituto Scolastico, secondo la categoria di rischio che maggiormente interessa il territorio sul quale insiste la scuola.
La prova esercitativa avrà una valenza altamente educativa, poiché costituirà un’importante occasione di sensibilizzazione in materia di protezione civile e renderà i ragazzi protagonisti della diffusione di una cultura del rischio sia nelle loro famiglie sia nella propria comunità.
La manifestazione proseguirà il 22 aprile a Petralia Soprana (PA). Nel mese di maggio le attività partiranno dalle Marche, con gli appuntamenti di venerdì 8 a Cartoceto (PU), Montegranaro (FM), Tolentino
(MC) e Comunanza (AN) e di sabato 9 a Moie (AP). Nella Regione Umbria le attività di test avranno luogo l’11 maggio ad Acquasparta (TR), il 12 a Montecastrilli (TR), il 13 a Passignano sul Trasimeno e Città della Pieve (PG) e il 15 maggio a Terni. La Regione Lombardia dedicherà alle esercitazioni di protezione civile la giornata del 22 maggio in un Istituto di Lonato del Garda (BS). Le attività si chiuderanno in Basilicata, con gli appuntamenti del 25 a Pisticci (MT), del 26 a Grassano (MT), del 27 a Bella (PZ) e del 28 a Marsicovetere (PZ).
Personale scolastico