Saluti della Dirigente Scolastica Angela Randazzo

Carissimi,
termina oggi la mia “avventura” nella scuola di Padre Puglisi, che mi ha visto prima docente militante e sostenitrice dell’importanza di una nuova realtà formativa a Brancaccio, poi, nei due anni appena trascorsi, dirigente impegnata nella promozione di un’istituzione scolastica e di un territorio che non devono rimanere ai margini della cultura e della politica ufficiale e dove, anzi, le migliori energie e le pratiche più valide e innovative devono essere messe al servizio di quei giovani che, per il sol fatto di essere nati a Brancaccio, faticano a scrollarsi di dosso un pregiudizio, quasi uno stigma che li contrassegna di fronte al resto della società, e che invece hanno diritto alle stesse opportunità dei loro coetanei provenienti da qualsiasi angolo del pianeta.
Il lavoro di questi due anni scolastici è stato intenso e non certo semplice, ma è stato sempre sostenuto da un entusiasmo crescente e da una passione che ha trovato supporto e riscontro in una molteplicità di figure professionali, scolastiche e non, con le quali abbiamo condiviso una motivazione di fondo: “il bene dei bambini”, nel rispetto dell’insegnamento di Don Pino che campeggia su tutti “E se ognuno fa qualcosa…” Nulla sarebbe stato possibile senza l’apporto prezioso e appassionato di tutti Voi, docenti, assistenti, collaboratori, genitori, operatori anche occasionali…
Da domani presterò la mia opera in un’altra Istituzione scolastica, ma ciò non cancellerà certamente quanto qui costruito e appreso.
Un ringraziamento particolare va a coloro che più da vicino hanno condiviso le mie scelte e che con me hanno accettato le sfide, soprattutto quelle dall’esito meno scontato, mettendosi in gioco e in discussione con coraggio e caparbietà. Grazie a quanti hanno saputo dare gambe a idee astratte e trasformare i progetti in fantastiche opportunità.
Al Consiglio di Istituto, grazie per avere accolto sollecitazioni e fornito costantemente stimoli che mi hanno aiutato a comprendere i bisogni emergenti, a orientare i comportamenti e a monitorare gli esiti di quanto agito.
Ai docenti, grazie per aver condiviso e attuato il principio della “cura della persona” quale assunto centrale del processo di insegnamento-apprendimento e per avere colto le proposte di innovazione e di sperimentazione didattica che hanno permesso un innalzamento significativo della qualità dell’offerta formativa.
Ai collaboratori scolastici, che sempre si sono prodigati con generosità e senso di appartenenza, grazie per il supporto non solo “ausiliario”, ma soprattutto “umano” e attento alle esigenze delle ragazze e dei ragazzi e delle loro famiglie.
Al personale amministrativo, grazie per aver contribuito con professionalità e competenza ad accrescere l’efficacia e la funzionalità di un’organizzazione così complessa.
A tutti, grazie per avere reso esaltanti i mesi trascorsi insieme a Voi! Vi esorto a continuare il cammino intrapreso con lo stile e il rigore che contraddistinguono l’I.C.S. “Puglisi” nel territorio di Brancaccio e non solo…
Infine, ma non per ultimo, il mio pensiero a Voi, alunne, alunni e genitori. Tenete alto il nome della nostra scuola, andatene fieri! Ricordate sempre l’uomo che ha dato la propria vita per assicurare un futuro onesto ai giovani di Brancaccio e per restituire dignità ad un territorio sfruttato e denigrato. Non permettete che questo sacrificio diventi vano e, sono certa, le nostre strade si incontreranno ancora in futuro, nel nome di Padre Pino Puglisi.

Con sincero affetto,

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Angela Randazzo