Presentazione
Classici in strada
Mercoledì 27 Febbraio a Ballarò, le prof.sse Campagna, Cosenza, Di Grusa, Marchetta e un gruppo di alunni delle classi III D e III E hanno partecipato alla lezione in strada “Motti da legare. Chichibìo, la gru, Cisti fornaio e la legatura di un libro”.
Dopo avere eseguito al flauto il brano “In taberna quando sumus”, i ragazzi hanno raccontato ai presenti riuniti a piazzetta “Mediterraneo” le due famose novelle del Decameron.
I racconti sono stati scelti tra quelli della VI giornata dedicata al motto di spirito, la battuta arguta e scherzosa, la “giusta parola”, grazie alla quale i protagonisti sfuggono un pericolo o una beffa.
I ragazzi hanno letto, inoltre, una personale riscrittura delle due novelle in cui le due storie, trasformate anche attraverso l’uso di espressioni e modi di dire del dialetto siciliano, sono state ambientate a Palermo: al Castello di Maredolce, la prima, e a Ballarò, la seconda.
Infine, dopo che i ragazzi hanno invitato i bambini presenti a realizzare disegni ispirati alle storie raccontate e hanno chiesto ai passanti detti e antichi proverbi, la prof.ssa Cosenza con ago e filo ha mostrato ai più curiosi come creare un libretto con una semplice legatura.
Le illustrazioni con le quali è stato arricchito l’opuscolo sono state realizzate a scuola dagli alunni delle classi III D e III F guidati dal prof. La Iosa. Il brano musicale, che ha introdotto l’incontro, è stato eseguito invece grazie alla preziosa collaborazione della prof.ssa Arancio.
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